Camilla Garavaglia

Quando da piccola mi chiedevano cosa avrei voluto fare da grande, rispondevo: l’archeologa, il calciatore, la giornalista. Ho fatto tutte queste cose, le prime due con pessimi risultati. Ciò che faccio nella vita è raccontare storie, scrivendo, e lo faccio essenzialmente perché sono curiosa: sono una specie di Cantagallo di Robin Hood, ma senza piume (per ora).

Mi piace scrivere - l’ho già detto? - viaggiare, mangiare, l’Inter e il vino. Non sopporto gli errori di ortografia, le etichette sulla frutta e scrivere biografie in cui cerco di apparire migliore di quanto non sia, senza peraltro riuscirci.

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